Prima di alzare i calici

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Questa carta è testimone del nostro amore per il vino che trasmettiamo a Marco.

Abbiamo visitato cantine, camminato vigneti, ma, soprattutto, conosciuto uomini e donne che hanno affidato al vino la loro vita.

Da essi abbiamo imparato a capirlo e ad amarlo come si ama un amico, un compagno di viaggio, con il cuore prima che con la testa, anzi, forse solo con il cuore, lasciando che il puro raziocinio rimanga lontano dalle nostre scelte.

Così si giustifica la presenza anche di bottiglie poco conosciute, certo non tutte straordinarie, e l’esclusione di alcuni “mostri sacri” che non ci regalano sufficiente emozione. Non vi meravigli questo criterio di valutazione, perché anche con il vino, come nella frequentazione degli amici, al cuore non si comanda.

Una persona, prima e sopra ogni altra, ci ha guidato in tempi lontani nell’avventura affascinante della scoperta del vino. Franco Colombani, amico dolce e indifeso, grandissimo conoscitore per istinto, ci ha regalato alcune delle ore più belle della nostra vita. A lui devono necessariamente andare il nostro ricordo e la nostra riconoscenza insieme a questo piccolissimo tributo alla sua inarrivabile sensibilità.

Ancora oggi, e per sempre, grazie.    

                                                                             Luisa e Franco